"Sior Tita paron"

La storia:

 Diventare padroni è il sogno di tutti e qualche volta diventa realtà. Se poi lo si diventa quando si è servitori, sembra davvero il perfetto lieto fine di una favola. Tutto questo accade a Tita, fedele servitore in una casa padronale di tanti anni fa, nel nostro bel Veneto. Eredita tutto dal vecchio padrone, un ingegnere che muore dopo lunga malattia.

Ma questo per Tita, invece che un lieto fine, diventa l’inizio di un terribile incubo. Il potere gli tira addosso l’invidia degli altri servitori, proprio di quelli che una volta lo stimavano e che gli erano amici sinceri: Serafin “cocio”, Nane “ortolan”, Carlotta la cuoca, Teresina la servetta, Stropola, perfino la “siora” Catina, la vicina che aveva sempre approfittato di tutto il ben di Dio che girava per casa. Perde la loro stima e il loro affetto: è diventato “el novo paron”! E pensare che lui avrebbe voluto condividere con loro questa gioia e forse addirittura le ricchezze che avevano guardato insieme da lontano! Invece lo disprezzano, anche la Carlotta alla quale lui voleva bene.

Così la vita per Tita diventa un inferno: “musi, dispetti, malegrazie…” e invece di essere lui il padrone, sono loro che lo comandano! Come fare per riuscire a diventare il vero padrone? Insomma, lui è sempre Tita, quello di prima, il loro compagno, che adesso dirige tutto da padrone, ma che praticamente lo faceva già da prima! Bisogna che tutto cambi perché tutto rimanga come prima!

Ecco la soluzione: che siano loro i padroni, lui sarà il servitore. Solo così potranno capire! Ma chi ci capisce più niente? Il povero fattore “Sior” Isepo non si spiega il perché di una simile decisione dato che, invece di un unico padrone ragionevole che tiene in mano le sorti della casa e della terra, se ne ritrova cinque che litigano tra di loro e mandano a “ramengo” tutto il patrimonio.

Ma gli eventi della vita daranno ragione a Tita o ai nuovi cinque padroni?

Non vi resta che venire a vedere cosa succede per capire come andrà a finire….